Borgovagare 2026: a San Lupo due giorni di sapori, tradizioni e cultura nel cuore del Sannio

Per due sere il centro storico di San Lupo tornerà a essere il punto d’incontro degli appassionati della cucina tradizionale sannita. Il 18 e 19 luglio le antiche stradine del borgo ospiteranno la sesta edizione di Borgovagare, manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento di riferimento per chi ama scoprire il territorio attraverso i suoi sapori.

Il borgo si prepara alla grande festa dell’estate

L’evento, promosso dalla Pro Loco di San Lupo insieme alle associazioni dei comuni vicini, conserva la formula che ne ha decretato il successo: una festa diffusa dove ogni stand racconta una storia diversa, fatta di ricette tramandate, prodotti locali e identità gastronomiche che resistono al tempo. Passeggiare tra i vicoli del paese significherà compiere un vero viaggio nella cucina del Sannio, assaggiando piatti che difficilmente trovano spazio fuori dalle cucine di casa o dalle feste patronali.

Ogni Pro Loco porta in tavola il proprio patrimonio gastronomico

Sarà la Pro Loco di San Lupo ad accogliere i visitatori con alcuni dei piatti che meglio rappresentano la tradizione del paese: i peperoni imbottiti, le polpette cas’ e ova e le pizzelle con i fiori di zucca, ricette semplici solo all’apparenza, che raccontano il legame profondo tra cucina e stagionalità.

Da San Salvatore Telesino arriverà invece lo Struppolo, dolce simbolo delle ricorrenze popolari, mentre la Pro Loco di Paupisi preparerà il tradizionale Cecatiello, una pasta fresca che continua a rappresentare uno dei piatti più identitari della gastronomia locale. La tappa successiva sarà dedicata agli Abbuoti della Pro Loco di Casalduni, preparazione della cucina contadina dal gusto deciso, seguiti dalla Votatora proposta dalla Pro Loco di Solopaca, altra ricetta che affonda le proprie radici nella cultura alimentare del territorio. Il percorso gastronomico proseguirà con la N’zalata d’m’scott della Pro Loco Sancti Laurenti, piatto che testimonia come la cucina povera sia diventata oggi patrimonio culturale, mentre la Pro Loco di Massa di Faicchio proporrà gli Scarrafun, dolce della tradizione che ancora oggi accompagna le occasioni di festa. A completare il mosaico delle eccellenze locali saranno la Pro Loco di Pietraroja, con una selezione di prosciutti e formaggi del territorio, la Pro Loco di Morcone, che porterà il proprio miele, espressione di un’antica vocazione apistica, e la Pro Loco Telesia, che abbinerà la celebre acqua sulfurea ai tradizionali taralli, omaggiando una delle peculiarità più conosciute dell’area termale.

Lo street food amplia il viaggio nei sapori

Accanto alle specialità delle Pro Loco troveranno spazio anche numerose proposte dedicate allo street food. L’Asociación de Mendoza servirà il tradizionale choripán con chimichurri, mentre Bgusto porterà nel Sannio le sue bombette salentine accompagnate da cipolle arrosto. Il Samnium Food Truck preparerà panini con carne di Marchigiana, la Pescheria Le Delizie di Mare proporrà il classico cuoppo fritto e i Pizzaioli Indipendenti friggeranno sul momento la loro pizza. Immancabili anche le pannocchie alla brace, uno dei sapori che più richiamano l’estate e le feste di paese.

Non solo gastronomia: musica e spettacoli tra i vicoli

Borgovagare non è soltanto un percorso del gusto. Per tutta la durata della manifestazione il borgo sarà animato da concerti, spettacoli e momenti di intrattenimento che accompagneranno i visitatori fino a tarda sera. L’atmosfera sarà quella delle grandi feste popolari, con le piazze illuminate, i vicoli pieni di persone e i profumi della cucina che si mescoleranno alle note della musica dal vivo. Chi arriverà a San Lupo potrà inoltre approfittarne per scoprire uno dei luoghi più suggestivi del paese, il Ponte delle Janare, da sempre legato alle antiche leggende sulle streghe del Sannio e diventato negli anni una delle mete più fotografate del territorio.

Un evento che racconta il Sannio autentico

Il riconoscimento di “Sagra ed Evento di Qualità”, assegnato dall’UNPLI, certifica il percorso di crescita di Borgovagare, oggi molto più di una semplice manifestazione gastronomica. L’obiettivo resta quello di valorizzare il patrimonio culinario locale attraverso il lavoro delle Pro Loco, custodi di ricette, prodotti e tradizioni che rischierebbero altrimenti di andare perduti.In un periodo in cui l’enogastronomia è sempre più uno strumento di promozione turistica, Borgovagare continua a distinguersi per la capacità di mettere al centro il territorio e chi lo vive ogni giorno. Non una semplice degustazione, ma un racconto collettivo del Sannio, costruito piatto dopo piatto, tra memoria, convivialità e cultura.