La Pineta: la pizza verace della famiglia Mauriello racconta il Sannio tra acqua termale e tradizione

La Pineta è uno di quei locali che hanno accompagnato l’evoluzione gastronomica della Valle Telesina senza mai perdere il legame con le proprie radici. Nata nel 1992 per volontà di Giuseppe Mauriello, conosciuto da tutti come “il Maresciallo” per il suo passato nell’Arma, e recentemente scomparso, è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento della ristorazione alle porte di Telese Terme. Oggi il testimone è passato ai figli Umberto e Antonella, che hanno raccolto l’eredità del padre reinterpretando l’attività con una visione più contemporanea, senza tradirne lo spirito originario.

La Pineta ha progressivamente concentrato la propria proposta sulla pizza verace napoletana, facendo della semplicità, della tecnica e della qualità delle materie prime la propria cifra distintiva. Umberto Mauriello, affiliato dal 2017 all’Associazione Verace Pizza Napoletana, ha costruito negli anni un percorso fondato sullo studio dell’impasto e sul rispetto del disciplinare, senza lasciarsi trascinare dalle mode che hanno caratterizzato il mondo della pizza negli ultimi anni.

L’impasto e la carta dei vini

Il risultato è una pizza tradizionale, realizzata con impasto diretto, con una lievitazione di 24 ore e un perfetto equilibrio tra gusto, leggerezza e digeribilità. A renderla ancora più identitaria contribuisce l’utilizzo dell’acqua sulfurea delle Terme di Telese, naturalmente ricca di sali minerali e zolfo bivalente. Durante la lavorazione e la cottura la caratteristica nota sulfurea scompare completamente, mentre restano i benefici che, come dimostrato anche dalle analisi effettuate negli anni, incidono sulla struttura e sulla morbidezza dell’impasto.

La filosofia della casa continua a essere quella della semplicità. Qui non trovano spazio eccessi o abbinamenti costruiti solo per stupire. Le pizze raccontano il Sannio attraverso ingredienti di qualità e facilmente riconoscibili: il fior di latte di San Salvatore Telesino, la salsiccia di Castelpoto, il caciocavallo di Castelfranco in Misciano, i porcini del Matese, le patate del Taburno e tante altre eccellenze locali che seguono il ritmo delle stagioni. Ogni ingrediente viene valorizzato senza sovrastare gli altri, in un equilibrio che mette al centro il gusto e l’identità del territorio, evitando le forzature tipiche di certa pizza gourmet. Accanto alla pizza trovano spazio una selezione di fritti preparati con la stessa cura e alcuni dolci artigianali che continuano a raccontare l’anima familiare del locale.

A completare l’esperienza gastronomica è il lavoro di Antonella Mauriello, sommelier AIS, che ha costruito una carta dei vini fortemente orientata alle produzioni del Sannio, affiancandole a una selezione di etichette italiane e internazionali. Una proposta studiata per valorizzare il territorio anche nel calice e accompagnare ogni pizza con il giusto abbinamento.

Una location incomparabile

Da maggio a settembre La Pineta trasferisce parte della propria attività all’interno dei giardini delle Terme di Telese, una consuetudine ormai consolidata che rappresenta uno dei tratti distintivi della pizzeria. Cenare immersi nel verde del parco termale, tra le storiche fontane di acqua sulfurea e la quiete dello stabilimento, significa vivere un’esperienza che va oltre la semplice degustazione, coniugando buona tavola, natura e uno dei luoghi più rappresentativi della Valle Telesina.

La Pineta continua così il proprio cammino nel segno della continuità: una pizzeria profondamente legata al Sannio, capace di rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità e ai valori che Giuseppe Mauriello ha saputo trasmettere alla sua famiglia e alla sua attività.