No, non ci siamo. C’è tanto da lavorare. La buona volontà non manca, ma l’intero staff è sin troppo inesperto, seppur gentile e disponibile. Chi sta in sala deve conoscere i prodotti in menù e in carta, deve saper stappare una bottiglia e non solo saper prendere un ordine. Infine, troppe persone diverse si relazionano con il tavolo. La comanda non viene gestita bene e al tavolo le pizze arrivano come i treni alla stazione: una alla volta ogni tot tempo. Addirittura dopo essere stati avvisati, poiché non si erano accorti che non era arrivato nulla, a partire dalle bevande.
La qualità dell’offerta
La qualità della pizza è nel pieno standard del momento, senza particolari picchi verso l’alto, ma nemmeno malvagia. I fritti sono surgelati e precotti. Interessante, invece, la pizza fritta e poi ripassata al forno. Ci si può lavorare per farla diventare una tipicità.
La disposizione della cucina
Ma va assolutamente rivista la disposizione della cucina. Il pervadente odore di olio fritto all’ingresso non depone per una buona accoglienza del cliente. Il conto è stato fuori misura nel rapporto qualità prezzo. Location che potrebbe essere maggiormente valorizzata.

