Raphael Gualazzi e l’Orchestra Jazz del Conservatorio “Nicola Sala” entusiasmano Benevento in una serata magica

Due ore di grande musica, tra classici del jazz, incursioni nella tradizione colta e brani originali, con suggestive sfumature blues. Per una sera il Teatro Comunale di Benevento si è trasformato in un elegante jazz club dal sapore internazionale, regalando al pubblico un’esperienza coinvolgente e raffinata.

Applausi a scena aperta e una calorosa standing ovation finale hanno salutato l’esibizione di Raphael Gualazzi, protagonista assoluto di una serata che ha conquistato gli spettatori presenti in ogni ordine di posto. Il musicista marchigiano, al pianoforte e alla voce, è stato affiancato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria. A rendere ancora più speciale il concerto è stata la presenza dell’Orchestra Jazz del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, coordinata dal maestro Ferruccio Corsi e diretta dal maestro Stefano Nanni.

La sala gremita, dalla platea al loggione passando per i palchi, ha accompagnato con entusiasmo ogni momento dello spettacolo, dimostrando grande apprezzamento per una proposta musicale capace di coniugare eleganza, tecnica e spontaneità.

La proposta musicale

Gualazzi ha confermato le sue doti di interprete e compositore, alternando grandi classici del repertorio jazz, particolarmente valorizzati dagli arrangiamenti orchestrali, a sorprendenti parentesi dedicate a Giuseppe Verdi. Un omaggio che l’artista ha introdotto ricordando come «il grande compositore italiano non fosse soltanto un musicista austero, ma sapesse esprimere anche una straordinaria ironia musicale».

Non sono mancati richiami alla tradizione italiana, tra cui un sentito omaggio a Fred Buscaglione con Buonasera signorina, accolto con grande partecipazione dal pubblico. Nella parte finale del concerto, spazio ai brani più amati del repertorio di Gualazzi: Un mare in luce, L’estate di John Wayne, Vivido tramonto e Carioca. Per il bis, richiesto a gran voce dagli spettatori, l’artista ha scelto Follia d’amore, il brano con cui nel 2011 conquistò il Festival di Sanremo nella categoria Giovani.

Raphael Gualazzi lascia così a Benevento il segno della sua sensibilità artistica e della sua inconfondibile cifra musicale, regalando al pubblico sannita una serata di rara intensità, destinata a rimanere nella memoria degli appassionati.

La stagione concertistica

Il concerto rappresentava il penultimo appuntamento della stagione artistica 2025-2026 dell’Accademia di Santa Sofia, che si concluderà il prossimo 6 giugno con La Zeza, farsa comica con musiche tratte da un canovaccio del Seicento napoletano, interpretata da Vito Cesaro.