Quel che si legge nella presentazione sul loro sito corrisponde al vero: non è solo una pizzeria ma è una esperienza pizzo-gastronomica. Buona location in un luogo non di passaggio, ma raggiungerlo vale davvero la pena. Personale gentile e disponibile che recupera con sincerità all’unico difetto della serata: un calice di vino rosato servito non a temperatura di servizio. Si scusano e defalcano dal conto. In compenso va segnalata una gran bella carta di vini che rende divertente per gli appassionati gli abbinamenti con le pizze, ma attenti alle temperature di servizio.
Menù ricco e innovativo
Pizze eccellenti. La ‘polpo camouflage’ è una esperienza sensoriale con abbinamenti azzeccatissimi. Ma il voto più alto va alle pizze nel padellino fatte con farine di recupero delle ‘trebbie di birra’. La ‘fake marinara’ è un viaggio di consistenza, dolcezza, sapidità e acidità con un humami unico. Complimenti.
P.s. la chicca finale è non fare pagare il ‘servizio’ perché: “offrire un servizio attento fa parte del nostro lavoro”. Chapeau e arrivederci al più presto.

